Classificazione degli ambiti disciplinari

https://w3id.org/italia/controlled-vocabulary/classifications-for-culture/subject-disciplines <http://dati.gov.it/onto/dcatapit#Dataset>

The thesaurus for the categorization of disciplinary subjects was created to identify general categories under which indexing the places and events of culture, to facilitate the search and navigation of information by users. The sources behind the identification of the categories are: the list of scientific-disciplinary areas identified by the Ministerial Decree of 4 October 2000 (http://www.miur.it/UserFiles/115.htm), the Thesaurus Pico (http://www.culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.3/thesaurus_4.3.0.skos.xml) and the New Subjectory of Florence (http://thes.bncf.firenze.sbn.it/ricerca.php). It was generally decided to use the MIUR list of scientific-disciplinary sectors as the source of the categorization (with some additions coming from the other Thesaurs), with the exception of the Art sector, for which the subdivision proposed by Pico http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#arte has been resumed (see Thesaurus Pico - cosa - aree disciplinari - arte, with the relative subdivisions into applied arts, visual arts, performing arts), which allows the complexity of the artistic heritage to be represented with greater precision. The categories have been structured on three levels of progressive specialization, starting from a first level that includes 25 macro-areas, up to the third level that provides for a more capillary disciplinary specialization. Each category identified starting from the MIUR denomination of the scientific-disciplinary sectors is aligned in a "weak" way, where possible, with the URIs of the corresponding terms in PICO and in the New Subjectory of Florence. The English version of the terms of the vocabulary has been obtained, for the MIUR items, from the site of the CUN (National University Council); for the PICO items, from its RDF/XML version. In the automatic mapping process, out of a total of 447 entries of the controlled vocabulary, perfect correspondence was found in 422 entries, with 9 duplications, i.e. in 9 entries two distinct translations in English were inserted, one from MIUR source and one from PICO source, for a total of 413 single translations. The remaining 34 entries were translated manually.
l tesauro per la categorizzazione degli ambiti disciplinari nasce per individuare delle categorie generali sotto cui indicizzare i luoghi e gli eventi della cultura, per facilitare la ricerca e la navigazione delle informazioni da parte degli utenti. Le fonti alla base dell’individuazione delle categorie sono l’elenco dei settori scientifico-disciplinari individuati dal D. M. 4 ottobre 2000 (http://www.miur.it/UserFiles/115.htm), il Thesaurus Pico (http://www.culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.3/thesaurus_4.3.0.skos.xml) e il Nuovo Soggettario di Firenze (http://thes.bncf.firenze.sbn.it/ricerca.php). Generalmente si è deciso di utilizzare come fonte della categorizzazione l’elenco MIUR dei settori scientifico-disciplinari (con alcune integrazioni dagli altri Thesauri), ad eccezione dell’ambito Arte, per il quale si è ripresa la suddivisione proposta da Pico http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#arte (cfr. Thesaurus Pico - cosa - aree disciplinari – arte, con le relative suddivisioni in arti applicate, arti visive, arti dello spettacolo), che permette di rappresentare la complessità dei beni artistici con maggiore precisione. Le categorie sono state strutturate su tre livelli di specializzazione progressiva, a partire da un primo livello che racchiude 25 macroaree, per arrivare al terzo livello che prevede una specializzazione disciplinare più capillare. Ogni categoria individuata a partire dalla denominazione del MIUR dei settori scientifico-disciplinari è allineata in maniera "debole", dove possibile, con gli Uri dei termini corrispondenti in PICO e nel Nuovo Soggettario di Firenze. La versione inglese dei termini del vocabolario è stata ottenuta, per le voci del MIUR, dal sito del CUN (Consiglio Universitario Nazionale); per le voci del tesauro PICO, dalla sua versione RDF/XML. Nel processo di mapping automatico, su un totale di 447 voci del vocabolario controllato si è trovata perfetta corrispondenza in 422 voci, con 9 duplicazioni, cioè in 9 voci sono state inserite due traduzioni distinte in inglese, una da fonte MIUR e una da fonte PICO, per un totale di 413 traduzioni singole. Le 34 voci rimanenti sono state tradotte manualmente.
xsd:date 2019-01-21 
Classificazione degli ambiti disciplinari 
Disciplinary subjects classification 
0.1 
ambiti disciplinari 
aree disciplinari 
categoria prevalente 
discipline 
subject-disciplines 
The thesaurus for the categorization of disciplinary subjects was created to identify general categories under which indexing the places and events of culture, to facilitate the search and navigation of information by users. The sources behind the identification of the categories are: the list of scientific-disciplinary areas identified by the Ministerial Decree of 4 October 2000 (http://www.miur.it/UserFiles/115.htm), the Thesaurus Pico (http://www.culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.3/thesaurus_4.3.0.skos.xml) and the New Subjectory of Florence (http://thes.bncf.firenze.sbn.it/ricerca.php). It was generally decided to use the MIUR list of scientific-disciplinary sectors as the source of the categorization (with some additions coming from the other Thesaurs), with the exception of the Art sector, for which the subdivision proposed by Pico http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#arte has been resumed (see Thesaurus Pico - cosa - aree disciplinari - arte, with the relative subdivisions into applied arts, visual arts, performing arts), which allows the complexity of the artistic heritage to be represented with greater precision. The categories have been structured on three levels of progressive specialization, starting from a first level that includes 25 macro-areas, up to the third level that provides for a more capillary disciplinary specialization. Each category identified starting from the MIUR denomination of the scientific-disciplinary sectors is aligned in a "weak" way, where possible, with the URIs of the corresponding terms in PICO and in the New Subjectory of Florence. The English version of the terms of the vocabulary has been obtained, for the MIUR items, from the site of the CUN (National University Council); for the PICO items, from its RDF/XML version. In the automatic mapping process, out of a total of 447 entries of the controlled vocabulary, perfect correspondence was found in 422 entries, with 9 duplications, i.e. in 9 entries two distinct translations in English were inserted, one from MIUR source and one from PICO source, for a total of 413 single translations. The remaining 34 entries were translated manually. 
Il tesauro per la categorizzazione degli ambiti disciplinari nasce per individuare delle categorie generali sotto cui indicizzare i luoghi e gli eventi della cultura, per facilitare la ricerca e la navigazione delle informazioni da parte degli utenti. Le fonti alla base dell’individuazione delle categorie sono l’elenco dei settori scientifico-disciplinari individuati dal D. M. 4 ottobre 2000 (http://www.miur.it/UserFiles/115.htm), il Thesaurus Pico (http://www.culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.3/thesaurus_4.3.0.skos.xml) e il Nuovo Soggettario di Firenze (http://thes.bncf.firenze.sbn.it/ricerca.php). Generalmente si è deciso di utilizzare come fonte della categorizzazione l’elenco MIUR dei settori scientifico-disciplinari (con alcune integrazioni dagli altri Thesauri), ad eccezione dell’ambito Arte, per il quale si è ripresa la suddivisione proposta da Pico http://culturaitalia.it/pico/thesaurus/4.1#arte (cfr. Thesaurus Pico - cosa - aree disciplinari – arte, con le relative suddivisioni in arti applicate, arti visive, arti dello spettacolo), che permette di rappresentare la complessità dei beni artistici con maggiore precisione. Le categorie sono state strutturate su tre livelli di specializzazione progressiva, a partire da un primo livello che racchiude 25 macroaree, per arrivare al terzo livello che prevede una specializzazione disciplinare più capillare. Ogni categoria individuata a partire dalla denominazione del MIUR dei settori scientifico-disciplinari è allineata in maniera "debole", dove possibile, con gli Uri dei termini corrispondenti in PICO e nel Nuovo Soggettario di Firenze. La versione inglese dei termini del vocabolario è stata ottenuta, per le voci del MIUR, dal sito del CUN (Consiglio Universitario Nazionale); per le voci del tesauro PICO, dalla sua versione RDF/XML. Nel processo di mapping automatico, su un totale di 447 voci del vocabolario controllato si è trovata perfetta corrispondenza in 422 voci, con 9 duplicazioni, cioè in 9 voci sono state inserite due traduzioni distinte in inglese, una da fonte MIUR e una da fonte PICO, per un totale di 413 traduzioni singole. Le 34 voci rimanenti sono state tradotte manualmente. 
agid:D.12 
xsd:date 2018-03-06 
Classificazione degli ambiti disciplinari 
Disciplinary subjects classification 

data from the linked data cloud