Scuola di specializzazione - area medica/sanitaria

https://w3id.org/italia/stat/controlled-vocabulary/education-and-labour/education-and-training/education-programme/CPS_57

Percorso di formazione post-laurea di area medico-sanitaria, attivato dalle università ai sensi del d.p.r. 162/1982 e del d.lgs. 368/1999, finalizzato a fornire allo specializzando conoscenze e abilità professionali per l'esercizio di funzioni specialistiche di alta qualificazione nel settore sanitario. ll percorso, inizialmente previsto con una durata variabile tra 5 e 6 anni, è stato successivamente rimodulato in 3, 4 o 5 anni dal d.m. 4 febbraio 2015, a seconda del settore disciplinare, e si articola in lezioni teoriche, attività pratiche, tirocini e una prova finale. Le aree di riferimento sono attualmente articolate in tre tipologie di scuole: 1. Area medica; 2. Area chirurgica; 3. Area dei servizi clinici (divisi in: servizi diagnostici e terapeutici; servizi organizzativi e della sanità pubblica). L’accesso è riservato a chi ha conseguito una laurea magistrale in medicina e chirurgia o un titolo equivalente riconosciuto, ed è subordinato al superamento di un concorso pubblico nazionale con graduatoria di merito. A differenza di altri percorsi, lo specializzando medico stipula un contratto annuale di formazione-specialistica che implica un impegno a tempo pieno analogo al personale del Servizio Sanitario Nazionale, operando all'interno di una rete formativa accreditata. Per la scuola di specializzazione il d.m. 509/1999 prevede il sistema dei crediti, il titolo rilasciato è il diploma di specializzazione, corredato dal supplemento al diploma europass, una certificazione dell'intero percorso formativo svolto, che attesta le attività elettive scelte dallo specialista ed è requisito necessario per l'esercizio dell'attività professionale e per l'accesso alla carriera dirigenziale nel Servizio Sanitario Nazionale.
Scuola di specializzazione - area medica/sanitaria 
Specialisation School – Medical/Healthcare Area 
 
CPS_57 
 
 
Generica: Artt. 3, 6-7, decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270 “Modifiche al regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei, approvato con decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509”; Artt. 3, 6-7, decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n.509 “Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei”; Artt. 1, 11-15, decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162 "Riordinamento delle scuole dirette a fini speciali, delle scuole di specializzazione e dei corsi di perfezionamento". Legge 19 novembre 1990, n. 341 “Riforma degli ordinamenti didattici universitari”; Decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382 “Riordinamento della docenza universitaria, relativa fascia di formazione nonché sperimentazione organizzativa e didattica”; Regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592 “Approvazione del testo unico delle leggi sull’istruzione superiore”. Specifica: Decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca di concerto con il Ministro della salute 4 febbraio 2015 “Riordino delle scuole di specializzazione di area sanitaria”; Decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 1° agosto 2005 “Riassetto Scuole di Specializzazione di Area Sanitaria”; Decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368 “Attuazione della direttiva 93/16/CE in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli e delle direttive 97/50/CE, 98/21/CE, 98/63/CE e 99/46/CE che modificano la direttiva 93/16/CE”. 
710.01; 710.02; 710.03 

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